COSTUME COLLOQUIUM IV: COLORS IN FASHION



Parlare di colori è un po' come parlare dell'infinito: sappiamo che esiste ma nessuno sa quanto è grande. Anche se l'arcobaleno ne conta sette e sappiamo che i primari sono tre, i colori non hanno un numero preciso: esistono milioni di sfumature, possibilità, milioni di combinazioni e milioni di somiglianze eppure ognuno di loro ha una propria identità che in informatica è riconosciuta da un codice alfanumerico. Dei colori sappiamo che sono tutto ciò che ci circonda, ci affascinano e che ne abbiamo bisogno perché riescono a suscitare in noi vortici di emozioni: per me il colore della felicità è il blu, #0000FF, e posso solo immaginare la gioia di una sposa indiana davanti al colore rosso, #FFFF00 oppure di una mamma che appende sulla porta un fiocco rosa, #FACADE. 




Dei colori sappiamo che ne esistono di complementari, un po' come le anime gemelle: giallo e viola, rosso e verde, blu e arancione ed abbiamo imparato ad associare a loro emozioni o significati particolari come il rosso per l'amore, l'azzurro per la serenità, il giallo per la gioia (...). Solitamente, una persona che veste in maniera molto colorata è considerata allegra e solare mentre una che veste di colori scuri più schiva ed introversa delle altre. I colori, però, hanno implicazioni differenti presso ogni cultura e così il blu, che generalmente è sinonimo di calma e tranquillità per la popolazione inglese è invece sinonimo di grigio, nero, cupo (Blue Monday) ed è chiaro quindi che i colori sono prima di tutto cultura, sensazioni, emozioni, percezioni personali.


Nell'ottica di una celebrazione totale del colore nasce Costume Colloquium IV: Colors in Fashion, un'evento che si terrà a Firenze dal 20 al 23 Novembre. L'evento, promosso dalla Fondazione Romualdo del Bianco, in collaborazione con l’Associazione Amici della Galleria del Costume di Palazzo Pitti propone quattro giornate in cui abbracciare l'arte e la moda cui prenderanno parte alcuni fra i massimi esperti mondiali di moda e storia del costume per approfondire l’evoluzione e il ruolo del colore in epoche e Paesi diversi.


Durante la manifestazione avranno luogo attività esclusive, prima su tutte la possibilità di visitare l'Archivio Emilio Pucci, maestro indiscusso dell'uso del colore nel campo della moda che con le sue fantasie è riuscito ad incantare il mondo. Seguirà una visita privata al Museo Pucci di Castelfiorentino ed al talent center nella tenuta della famiglia nella vicina Granaiolo, una visita da Ferragamo con un cocktail per celebrarne l'eccellenza ed ancora una fermata al Teatro del Popolo ed una al Museo BEGO, intitolato a Benozzo Gozzoli, nel quale sono stati raccolti molti tra i capolavori del pittore attraverso i quali il colore si manifesta con incantevole prepotenza allo spettatore. Per finire, una tappa eccezionale ed esclusiva: la possibilità di vedere alcuni costumi del Museo Stibbert di Firenze così raramente esposti e talmente preziosi da rendere la visita un'evento irripetibile a cui seguirà anche, dulcis in fundus, la nuova installazione di abiti della Galleria del Costume di Palazzo Pitti.


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