8 MARZO || STOP AL MIMOSICIDIO


8 Marzo. La giornata in cui è consentito disegnare smile sui pallini di Mimosa come se fosse perfettamente normale.

Il mio appello per la Festa della Donna è questo:
Per la #FestaDellaDonna vogliamo scarpe, non inutili fiori. 
Diciamo no alla mimosa comprata al supermercato o dal fiorista, incartata in quel cellophane trasparente trucido (che nel peggiore dei casi è anche ornato con disegnini) e rilegato con un fiocchetto in plastica.
I pallini di mimosa stanno benissimo là dove stanno, sugli alberi a sorridere. Lasciamo alla natura quel poco di colore che ci regala a Marzo e non tiriamo giù interi alberi, proprio volendo una decina di pallini per ogni ragazza sono più che sufficienti. Cosa se ne fa una donna di un intero ramo di mimosa, eh, fiorista medio che cerchi di convincere ogni fidanzato che più grosso è il mazzo di mimosa che una donna riceverà meno sarà isterica per giorni? I fioristi mentono, noi le scatole le romperemo sempre e comunque, quindi non fatevi speranze inutili.

Inoltre, ecco sette cose gialle che qualsiasi donna preferirebbe a un ciuffetto di Mimosa:

  1. Cover con l'orsetto che, molto probabilmente, occuperà tutta la borsa, Moschino;
  2. Borsetta gialla dove riporre l'orsetto sovracitato, Rebecca Minkoff;
  3. Un limone, possibilmente duro (leggi: "appassionato");
  4. Scarpe gialle con il tacco alto, Louboutin;
  5. Maglietta dei Minions (ma va bene anche Spongebob che fa un sacco Jeremy Scott);
  6. Mascara Colossal, L'Oreal;
  7. Smalto "Mimosa" di Chanel (Uomini, Mimosa sta tra virgolette perché è il nome del colore dello smalto ed è esattamente quello dovete chiedere alle commesse in profumeria).
+bonus: una torta mimosa o un omonimo drink. 

Leave pallini di Mimosa alone.