SFILATE || La Petite Robe di Chiara Boni


La petite robe è femminilità allo stato puro, è retrò in una maniera assolutamente moderna e sa essere al tempo stesso sia raffinata che sbarazzina. In questa collezione ci sono l'eleganza provocante di Dita Von Teese e quella senza tempo di Audrey Hepburn che giocano tra di loro a colpi di eye-liner nero, rossetto rosso e scarpe col fiocco. 


Gli abiti sono tutti ripresi in vita per abbracciare al meglio le forme femminili e metterle delicatamente in risalto. A rendere il tutto più frivolo anche alcuni peplum svolazzanti. 


Le gonne sono dritte o svasate, lunghe fino ai piedi oppure tagliate in quella misura perfetta, sopra al ginocchio, che non è mai ne troppo lunga ne troppo corta e lascia le gambe libere di essere al centro dell'attenzione.


Gli abitini attillati sono fatti apposta per sottolineare le curve con giochi di stoffe e stampe, super sexy in un'eleganza tutta giocata sul nero, rosa e cipria. Con questi abiti l'attenzione si sofferma prima sulle timide scollature a barca, poi sulla curva dei fianchi e infine sulle gambe: irresistibili dettagli. 


I cappottini si fanno accessori indispensabili, quasi secondi abiti nei quali affermare tutta la propria esuberanza. Ancora nero e varie declinazioni di rosa accostati con righe di stoffa verticali o trasversali, quelle che sapientemente accompagnano la figura. 


Agli abiti lunghi è concessa una scollatura più profonda, le gambe sono coperte. Il nero è valorizzato da rouches e stoffe dalla diversa texture e i gioielli sono assolutamente superflui.

Le rose bianche a stelo lungo sono l'unico l'accessorio veramente necessario.