CHANGE FOR THE BETTER (5): BERE, DRENARE, DEPURARE.



Come avevo detto, tra i miei impegni con me stessa, c'era anche quello di bere.
Bere è una cosa utilissima per idratare il corpo e la pelle, far lavorare i reni e depurare l'organismo. 

All'inizio di questa avventura ho provato a bere un litro d'acqua al giorno ma il risultato è stato pessimo: bere così tanta acqua non mi piace. Un po' d'acqua durante i pasti è cosa buona e giusta ma bere acqua quando non si ha sete è quanto di più disgustoso ci possa essere, soprattutto quando si sta in casa e l'attività è ridotta al minimo. 

Il problema è stato velocemente risolto sostituendo all'acqua tè e tisane (per non esagerare con la teina) che bevo in enormi mug; ho anche sostituito il tè al caffè per non rischiare di impazzire tra teina e caffeina. 

Il mio piano di idratazione giornaliera:
  • Un tè la mattina (al posto del caffè) 
  • Due bicchieri d'acqua ai pasti
  • Un tè (anche se spesso sono due) mentre studio durante il pomeriggio
  • Una tisana/camomilla la sera
Nonostante la mia vita nell'ultimo periodo sia piuttosto simile a quella di un bradipo (periodo esami, argh!) a volte mi capita di uscire e quindi di saltare i miei tè pomeridiani: che fare? Esco con una bottiglietta d'acqua che tengo in mano perché se sono in movimento bere acqua non è affatto disgustoso, anzi: molto piacevole. 


Quali tè, quali tisane, quanto zucchero?
So che le proprietà del tè verde come diuretico/depurante sono comprovate ma a me non piace e l'unico modo per farmelo piacere è quello di riempire la tazza di zucchero eliminandone totalmente i benefici. Se a voi piace scegliete il tè verde perché svolge sicuramente meglio il suo lavoro del mio earl gray

Per quanto riguarda le tisane la scelta è ampia: mi piacerebbe tantissimo andare in erboristeria a chiacchierare con le commesse e farmi dare "parti uguali di erbe" ma purtroppo non ho mai tempo e quindi ho trovato nel supermercato un valido alleato. Le tisane mi hanno sempre affascinato, non so come mai; mi piacciono (e bevo regolarmente) quelle al finocchietto selvatico, alla malva e un particolare mix (che si trova ovunque) e si chiama "equiseto, finocchio e betulla". 

Questione zucchero: Io non mangio dolci (non perché sia una santa ma semplicemente perché non mi piacciono particolarmente), non li compro mai e anche se sono in tavola è difficile che li assaggi. Per questo motivo non mi sono limitata con le quantità di zucchero da aggiungere ai miei tè: due cucchiaini la mattina e uno al pomeriggio; la sera niente zucchero perché la tisana mi piace "al naturale". 


Ho scoperto che bere tanto è possibile anche in inverno e gli effetti si vedono: la mia pelle è decisamente più elastica e colorita di prima: un'altro piccolo ma grande Change for The Better

<3