TEMPO DI SALDI - COSA HO SCOVATO

Questi, per me, sono stati dei saldi bellissimi: non mi serviva niente, non avevo puntato niente e, soprattutto, non ero in crisi da "fai che ci sia ancora la mia taglia perché senza questo non posso vivere". Quel che ho trovato mi piace da morire e non sono neanche dovuta diventare isterica per aggiudicarmi la mia taglia o picchiarmi con altre ragazze per l'ultimo articolo. A tal proposito dovrei davvero raccontarvi di quando, durante il periodo natalizio, una sessantenne mi ha praticamente strappato dalle mani l'ultima minigonna in paillettes dorate traviando così la mia esistenza e il mio rapporto con i saldi a soli sedici anni, ma forse è meglio parlarne un'altra volta. 


Iniziamo a parlare di una cosa che ho comprato e che, a discapito del titolo del post, non era assolutamente in saldo: le espadrilles. Mi piacciono e, abitando al mare, le trovo perfette per tutti i giorni. L'unica cosa è che non ho capito é perché non vengano scontate, voglio dire, non è che si portano anche in pieno inverno, magari per scegliere l'albero di Natale. 
nota* le espadrilles vanno comprate di una taglia in meno perché la tela cede tantissimo già dopo 30 minuti. 


Proseguiamo parlando di scarpe di cui non avevo assolutamente bisogno: questi teneri qui li ho trovati da Primadonna e, strano a dirsi, ma sono totalmente in pelle. Mi piacciono perché sono sandali ma non sono troppo scoperti, che a me 'sta cosa di mostrare i piedi non mi va proprio giù.


Questo golfino l'avevo già adocchiato a prezzo pieno ma non mi sembrava una cosa necessaria; si è rivelato necessario con il 30% di sconto.
Credo che lo porterò così: con la mia collana preferita e la borsa che ho appena ricevuto da Oasap, di cui vi parlerò nel prossimo post!
Infine questa maglietta che mi è stata regalata da mio padre il giorno che l'ho accompagnato a fare shopping per lui, sempre sotto i saldi. La maglietta è da uomo e l'abbiamo scovata all'OVS, sapete... io proprio non ho il cuore di portare un uomo da Zara, mi fanno sempre una gran tenerezza quando vagano senza meta con gli occhioni lucidi e non osano sbuffare, tutti pieni di buste. 




E.