IL PROFUMO DELL'ERBORISTERIA

Mi piace perdermi tra gli scaffali in legno delle erboristerie, sempre impregnati del profumo delle erbe e delle spezie, guardare quei barattoli pieni di fiori e foglie per leggerne le etichette ingiallite, scoprire odori nuovi, mettere il kajal nero nella rima interna degli occhi e sentirmi bella. In erboristeria il tempo scorre in maniera diversa e mentre la commessa pesa il mio henné sulla bilancia con il piatto grande io annuso ogni boccetta di profumo per qualche secondo, attentamente. Mi piace che in erboristeria si possano acquistare i detersivi direttamente dal distributore senza dover comprare una confezione di plastica ogni volta, le persone che fanno la fila con la loro bottiglia usata mi stanno simpatiche perché non sono come quelle che riciclano per dovere, loro sono lì perché ci tengono.
Poi mi ritrovo alla cassa con in mano il mio pacchettino da 200 grammi di henné color rame e un profumo con la boccetta rosa confetto che sulla confezione ha dei fiori che sembrano usciti da qualche erbario antico.
Acqua di profumo "tre rosa": rosa centifolia, malvarosa, pepe rosa. Il fatto che ci fosse il pepe in mezzo a tutti quei fiori mi ha fatto sorridere, mi ha ricordato il mio carattere... il mio brutto carattere.




L'acqua di profumo é una fragranza leggera leggera e vuol dire che uno, per sentire di cosa sa la tua pelle, deve starti vicinissimo, quasi sul cuore. E' un profumo poco invadente, di quelli che si spruzzano e in un attimo quasi non si percepiscono più ma si fanno sentire delicati mentre si rovista nell'armadio, mentre ci si spoglia, quando si muovono le coperte o quando qualcuno ci sfiora la pelle. L'acqua di profumo è una cosa intima. 

Nella confezione da 100 ml c'era un piccolo piattino. Io ci ho messo le caramelle.